La spiaggia bianca di ciotoli a Baia di Giudaloca prolunga lo
sviluppo costiero, a forma di anfiteatro, del Golfo di Castellammare.
Il golfo, che si estende da Capo San Vito a Capo Rama ai piedi
dei declivi rocciosi che ne definiscono la visuale a sud, ospita
l'omonima cittadina. Le sue principali
attività sono legate alla posizione e allo sviluppo del
porto che sorge nel luogo dell'antico emporium segestano. In
età medievale la città si è sviluppata
intorno al castello a mare, il primo nucleo del centro storico,
ancora oggi riconoscibile, collegato originariamente all'abitato
da un ponte levatoio. Tra Castellammare
del Golfo e San Vito lo Capo i declivi collinari che degradano
fino al mare, in una miriade di piccole baie, annunciano l'inizio
della Riserva naturale orientata dello Zingaro.